Weekly CLO
Weekly CLO n.137
La scorsa settimana si è caratterizzata per una intensa attività nel mercato secondario dei CLO, tornato a pieno regime dopo il rallentamento dovuto alla pausa natalizia. Si è infatti assistito ad elevati e crescenti volumi di tranche in offerta, sia in BWIC (~385mm) sia da run dei dealer (~640mm media giornaliera) che, come riportano diverse fonti di mercato, sono stati ben assorbiti dalla domanda degli investitori.
In linea con la minore volatilità del contesto macro e con il movimento osservato negli indici di credito (il Xover ha raggiunto in settimana ~240bps, dai ~241bps del 09/01, per poi chiudere venerdì a ~243bps), il tono nel mercato dei CLO è stato costruttivo, con spread in restringimento, lungo tutta la struttura, rispetto ai livelli registrati sul finire dello scorso anno.
In generale, tranche AAA dai profili più lunghi (~5yrs) sono state scambiate in 120aL120s mentre profili naturalmente corti e di deal delevered continuano ad essere offerti in area 70-100s.
Guardando il bucket di mezzanine IG, le AA hanno registrato cover in VH170-L180s mentre le single A in VL-L200s. Gli spread per le BBB si attestano invece nel range H200-L300s per tranche dalle metriche creditizie migliori mentre carta Tier-2/3 o dai profili più lunghi viene offerta intorno a MH300-L400s.
Il tiering continua ad essere sempre più pronunciato tra le mezzanine sub-IG, riflettendo una divergenza nella qualità del collaterale. I livelli per tranche BB di migliore qualità/dai manager più liquidi/con minor duration si collocano infatti in area VH500s ma profili dal collaterale più debole (bassi livelli di MVOC) o più lunghi in duration hanno registrato cover in L700-800s. Gli spread per le single-B si attestano invece nel range LM800-1000s.
Sul mercato primario l’attività sembra aver ripreso pieno ritmo. In settimana si è assistito al pricing di due soli deal (2 refi) ma la pipeline è piena, contando, al momento e da nostra evidenza, 14 deal (10 reset e 4 nuove emissioni).
Melania Fiscina