Weekly CLO

Weekly CLO n.140

La scorsa settimana è iniziata lentamente nel mercato secondario dei CLO ma l’attività si è decisamente ripresa nelle sessioni successive, con buoni volumi di tranche in offerta, sia da run dei dealer (~750mm media giornaliera) sia e soprattutto in BWIC, dove le liste ammontavano complessivamente a ~550mm. L’attività si concentrata principalmente nelle giornate di martedì e giovedì, con numerose tranche sub-IG ed Equity in lista che, come riportano diverse fonti di mercato, sono state ben assorbite dalla domanda degli investitori. L’approccio rimane però sempre più selettivo, con una preferenza per pool collaterali di elevata qualità ed alto prezzo medio, continuando a sostenere il restringimento degli spread di questi profili nonostante il prezzo medio dei leveraged loan in discesa.

La volatilità osservata a livello macro – anche a seguito della debolezza nel settore dei software, con conseguenti preoccupazioni su maggiore rischio idiosincratico – e nell’andamento degli indici di credito (il Xover ha raggiunto in settimana ~248bps, per poi chiudere venerdì a ~244bps), non sembra essersi materializzata al momento negli spread delle tranche CLO, che si sono mossi pressocché lateralmente, ma si traduce – come riportano diverse fonti – in prezzi più speculativi per tranche dal collaterale più debole e quindi in un tiering sempre più pronunciato, in particolare all’interno del bucket sub-IG.

Le tranche AAA sono state scambiate in 70-90bps area nel caso di profili corti e in 115-L120s per carta più lunga (~5 anni WAL).

Guardando il bucket di mezzanine IG, le AA hanno registrato cover in LM100s mentre le single-A in VL200s. Gli spread delle BBB continuano a collocarsi nel range MHH200s per tranche di migliore qualità mentre carta Tier-2/3 o dai profili più lunghi rimane intorno a MH300-L400s.

Con riferimento invece alle BB (elevati volumi offerti in BWIC questa settimana, in particolare giovedì), i livelli si muovono tra [H400-500s] per tranche top-Tier o di deal well-delevered e [L700-850s] per tranche dalle metriche creditizie più deboli (bassi livelli di MVOC) o più lunghe in duration. Nel caso delle single-B la dispersione dei livelli è ancora maggiore, con spread che si muovono, in funzione del tiering, negli intervalli [MH700-L800] per le migliori e [MH900-1000s] per profili Tier2-3.

Nel mercato primario sono stati prezzati 10 deal (5 reset, 1 refi e 4 nuove emissioni) mentre la pipeline è in costruzione, con 20 operazioni (9 reset, 1 refi e 10 nuove emissioni).

Melania Fiscina