Weekly CLO

Weekly CLO n.142

La scorsa settimana è iniziata lentamente nel mercato secondario dei CLO, dato un primo giorno di US bank holiday, ma l’attività si è subito ripresa nei giorni successivi. I volumi di tranche in offerta sono stati infatti piuttosto elevati, sia da run dei dealer (~850mm media giornaliera), dove in alcune sessioni è stato raggiunto ~1bn, sia in asta (~425mm), anche se in diminuzione rispetto alla settimana precedente. Secondo quanto riportato da diverse fonti di mercato, la domanda degli investitori sembra ben assorbire l’offerta ma l’approccio rimane selettivo, con un interesse maggiore verso profili di migliore qualità e il tentativo di sfruttare questa finestra di volatilità per comprare a prezzi bid più competitivi.

In linea con la volatilità del contesto macro e con il movimento degli indici di credito (il Xover ha raggiunto in settimana ~255bps, dai ~248bps del 13/02, per poi chiudere venerdì a ~247bps), gli spread dei CLO hanno seguito un allargamento nella settimana, con una dispersione dei livelli via via maggiore scendendo lungo la struttura.

Le tranche AAA sono state scambiate in area 80-100bps per profili più corti e in L120s per profili più lunghi (~5anni WAL).

Guardando il bucket di mezzanine IG, le AA hanno registrato cover in area M-MH100s per duration più brevi e in H100-200a nel caso di carta più lunga, mentre i livelli per le single-A si attestavano in M200-MH200s a seconda della bontà del collaterale. Le tranche BBB sono invece state scambiate nei range MH-H200s e 300a-LM300s, in funzione delle metriche creditizie e della liquidità del manager, con tranche high coupon che vengono offerte in H100-LM200s to first call.

Tra le sub-IG, la dispersione dei livelli continua ad essere sempre maggiore, rendendo il tiering sempre più pronunciato. Gli spread per le BB si collocano infatti in H400- LM500s per tranche top-Tier e in L700-850s per profili dalle metriche peggiori. Con riferimento alle single-B, si è assistito ad un minimo rilascio di colore, con buona parte delle tranche offerte in asta non scambiate (DNT, principalmente per MVOC inferiori a 102%); livelli indicativi si collocano in un ampio range [H700-1000s].

Il mercato primario rimane attivo, con il pricing di 14 deal (7 nuove emissioni, 6 reset e 1 CLO direct lending/middle market) mentre in pipeline si contano, da nostra evidenza, 9 deal (5 reset e 4 nuove emissioni).

Melania Fiscina