Weekly CLO
Weekly CLO n.143
La scorsa settimana si è caratterizzata per una buona attività nel mercato secondario dei CLO, nonostante buona parte degli operatori fosse impegnata alla SFVegas conference. Si è infatti assistito ad elevati volumi di tranche CLO in offerta, in particolare in asta (~750mm in totale, ma concentrati principalmente negli ultimi tre giorni), che, insieme alla debolezza del contesto macro, hanno portato ad un allargamento degli spread.
In linea con la volatilità osservata nei mercati in generale e negli indici di credito (il Xover ha raggiunto in settimana ~264bps, dai ~247bps del 20/02, per poi chiudere venerdì a ~260bps) e date le preoccupazioni nel settore software, innescate da rapidi progressi AI, si è infatti assistito ad un widening dei livelli lungo la struttura, di ~5/15bps tra le IG e di ~30/50bps tra le sub-IG, dove il tiering diventa sempre più evidente, sia sul mercato secondario sia sul primario.
Le tranche AAA sono state scambiate in area 80-100bps per profili più corti e in M120s per profili più lunghi (~5anni WAL).
Guardando il bucket di mezzanine IG, le AA hanno registrato cover in area MH-H100s per duration più brevi e in H100-200a nel caso di carta più lunga, mentre i livelli per le single-A si attestavano in VL200-MH200s a seconda della bontà del collaterale. Le tranche BBB sono invece state scambiate nei range 300a-VL300s e in L-LM300s in funzione delle metriche creditizie e della liquidità del manager, con tranche high coupon che vengono offerte in MH100-LM200s to first call.
Il tiering continua ad essere sempre più pronunciato all’interno del bucket sub-IG. Gli spread per le BB, infatti, si muovono da LM-MH500s per tranche top-Tier a L700-850s per profili dalle metriche peggiori. Con riferimento alle single-B, c’è stato un elevato numero di tranche offerte in asta, data l’intenzione dei seller di ripulire le code dei portafogli, ma il rilascio di colore è stato minimo (TRADED/DNT); livelli indicativi si collocano in un ampio range [MH700-1100s].
Il mercato ha appena rallentato il passo, con il pricing di 3 deal nella settimana (2 nuove emissioni e 1 reset) ma la pipeline continua ad essere piena, contando, da nostra evidenza, 16 deal (8 reset, 3 refi e 5 nuove emissioni).
Melania Fiscina