Weekly CLO

Weekly CLO n.144

La scorsa settimana abbiamo assistito ad un’attività più contenuta nel mercato secondario dei CLO, con volumi di tranche in offerta in diminuzione, sia in BWIC (~355mm Vs ~750mm della precedente) sia da run dei dealer (~500mm media giornaliera).

In linea con la maggiore volatilità del contesto macro – legata agli sviluppi del conflitto in Iran, alle preoccupazioni nel mondo del private credit e alle implicazioni dello sviluppo AI nel settore software (che hanno innescato un sell-off nei leveraged loan) – e con il movimento osservato negli indici di credito (il Xover ha raggiunto in settimana ~295bps dai 260bps del 27/02, per poi chiudere venerdì a ~289bps), gli spread dei CLO hanno seguito un allargamento lungo tutta la struttura. Tuttavia, come riportano diverse fonti di mercato, se da una parte gli investitori cercano di sfruttare il momento per acquistare a prezzi bid più competitivi, dall’altra non si evidenziano particolari flussi di secondario.

Le tranche AAA sono state scambiate in area 100-110bps per profili più corti e in MH120-130s per profili più lunghi (~5anni WAL).

Guardando il bucket di mezzanine IG, i livelli si attestano nel range 195-200s per AA dai profili Tier-1 e in L-LM200s per le single-A. Le tranche BBB sono invece state scambiate nel range LM-M300s.

All’interno del bucket sub-IG l’attività è stata più contenuta, con poca visibilità nel pricing e minimo rilascio di colore. Gli spread per le BB si collocano indicativamente in area MH500s per tranche top-Tier e L700-850s per profili dalle metriche peggiori. Per le single-B, invece, livelli indicativi si attestano in un ampio range [H700-1100s].

Sul primario sono state prezzate 5 operazioni (4 nuove emissioni e un reset) mentre la pipeline conta, da nostra evidenza, 10 deal (6 reset, 3 refi e 1 new issue).

Melania Fiscina