Weekly CLO

Weekly CLO n.147

La scorsa settimana si è caratterizzata per una buona attività nel mercato secondario dei CLO, con elevati volumi di tranche offerte, sia in BWIC (~280mm, anche se inferiori alla settimana precedente) sia da run dei dealer (~600mm media giornaliera). Secondo quanto riportato da diverse fonti di mercato, l’offerta è stata ben assorbita, nelle prime sessioni, dalla domanda degli investitori, che continuano a mostrare interesse per tranche corte in duration e di miglior qualità.

Nonostante la volatilità del contesto macro e l’allargamento osservato negli indici di credito in particolare sul finire della settimana (il Xover ha raggiunto in settimana ~375bps, dai ~350bps del 20/03, per poi chiudere venerdì a ~362bps), gli spread dei CLOs si sono mostrati resilienti, muovendosi lateralmente lungo la struttura.
In generale, i livelli per le AAA sono rimasti stabili in area H120-L130s per profili più lunghi (~5anni WAL) e in 100-110bps per minore duration.

Guardando il bucket di mezzanine IG, AA di elevata qualità o dai profili low coupon hanno registrato cover in 180area mentre le single-A in L-LM200s. Con riferimento alle BBB, carta dalle migliori metriche creditizie continua ad essere scambiata in L-LM300s mentre tranche più deboli/dai manager meno liquidi vengono offerte in MH300-L400s.

All’interno del bucket sub-IG il tiering continua ad essere pronunciato. Tranche BB di tipo Tier-1 (MVOC in 107/108 area) hanno infatti registrato cover in M500s e M90s cash price mentre profili dalle metriche peggiori in L-LM600s. La dispersione dei livelli rimane maggiore tra le single-B, dove gli spread si muovono in un ampio range L800-H1000s.

Sul mercato primario si è assistito al pricing di cinque operazioni, quattro nuove emissioni e un refi; la pipeline invece conta, al momento e da nostra evidenza, 10 deal (7 reset e 3 new issue).

Melania Fiscina