Weekly CLO

Weekly CLO n.150

La scorsa settimana è iniziata lentamente nel mercato secondario dei CLO, data la partecipazione di buona parte dei dealer alla Creditflux CLO conference di Londra. L’attività si è poi ripresa nei giorni successivi, in particolare nella giornata di giovedì, ma l’offerta è nel complesso rimasta contenuta, sia in BWIC (~80mm media settimanale) sia da run dei dealer (~515mm media giornaliera). Secondo quanto riportato da diversi operatori, il tono alla conferenza è stato costruttivo ma cauto. Nonostante l’incertezza legata agli sviluppi della guerra in Medio Oriente, gli spread dei CLO hanno comunque seguito un restringimento, segnale di una rinnovata propensione al rischio e di disponibilità di cash da investire da parte degli investitori, che continuano a mostrare una netta preferenza per tranche di elevata qualità.

Inoltre, sebbene gli indici di credito abbiamo registrato un leggero allargamento (il Xover ha chiuso la settimana a ~287bps dai ~276bps del 17/04), gli spread dei CLO si sono mostrati resilienti, risultando stabili o in leggero restringimento nella settimana lungo la struttura.
In generale, i livelli per le AAA si attestano in area M-MH120s per profili più lunghi (~5anni WAL) e in 90-100s nel caso di tranche più corte.

Guardando il bucket di mezzanine IG, le AA sono state scambiate in MH-H100s mentre le single-A in L-LM200s per le single-A, con cover in ~270DM per profili peggiori. Con riferimento alle BBB, gli spread per tranche dai profili top-Tier o più corte in duration si attestano in area H200-L3000s, con BBB lunghe in area M-MH200s to first call; profili più deboli rimangono in area MH300-LM400s.

All’interno del bucket sub-IG, il tiering è evidente, insieme ad una netta preferenza per tranche dalle metriche creditizie più solide; tuttavia, la disponibilità di carta è piuttosto limitata rendendo difficili azioni di vendita/sostituzione in portafoglio. In generale, i livelli per le BB si collocano in LM-M500s e in M600-M700s in funzione di collaterale/manager/duration. Livelli indicativi per le single-B si attestano invece in un ampio range 600-1050s.

Il mercato primario è piuttosto attivo. Nella settimana si è assistito al pricing di tre nuove operazioni (un reset e due nuove emissioni) mentre la pipeline conta, al momento e da nostra evidenza, 11 deal (3 reset e 8 new issue).

Melania Fiscina