Weekly CLO
Weekly CLO n.151
La scorsa settimana si è caratterizzata per una buona attività nel mercato secondario dei CLO, nonostante la partecipazione di diversi operatori alla LSTA conference di New York. Come riportato da varie fonti di mercato, si è percepito un tono nel complesso più prudente rispetto a quanto emerso nel precedente evento di Creditflux. Nonostante venga riconosciuta la resilienza dell’asset class, tra i partecipanti prevale una certa cautela dovuta alla volatilità, legata più alle dinamiche del settore AI/software che agli sviluppi geopolitici. In questo contesto, pur rimanendo positivo il sentiment generale, diversi operatori hanno preferito approfittare dei livelli di prezzo attuali per monetizzare le posizioni, portando così ad un aumento dell’offerta, in particolare in BWIC (~235mm), che è però stata ben assorbita dalla domanda degli investitori.
Nonostante la volatilità del contesto macro e il movimento osservato negli indici di credito (il Xover ha raggiunto in settimana ~308bps, dai ~287bps del 24/04, per poi chiudere l’1/05 a ~285bps), gli spread dei CLO si sono mostrati resilienti e in restringimento lungo tutta la struttura.
In generale, i livelli per le AAA si attestano in area M-MH120s per profili più lunghi (~5anni WAL) e in H80-90s nel caso di tranche più corte.
Guardando il bucket di mezzanine IG, le AA continuano ad essere scambiate area MH-H100s mentre le single-A in L-LM200s, con cover in ~260DM per profili peggiori. Con riferimento alle BBB, gli spread per tranche dai profili top-Tier o più corte in duration si attestano in area H200-L300s, con profili più deboli che vengono invece scambiati in H300-VL400s.
All’interno del bucket sub-IG, il tiering è evidente, insieme ad una netta preferenza per tranche dalle metriche creditizie più solide. In generale, i livelli per le BB si collocano in L-LM500s e in M600-M700s in funzione di collaterale/manager/duration. Livelli cover per le single-B si attestano invece in LM-M800s per profili di migliore qualità e in M900s nel caso di tranche più deboli (MVOC ~102%).
L’attività sul mercato primario continua a buon ritmo. La scorsa settimana sono state prezzate cinque operazioni (tre nuove emissioni e due reset) mentre la pipeline conta, da nostra evidenza, nove deal (1 reset e 8 new issue).
Melania Fiscina