Weekly CLO

Weekly CLO n.159

La scorsa settimana si è caratterizzata per una buona attività nel mercato secondario dei CLO, poi rallentata nella giornata di venerdì in occasione della bank holiday statunitense, con elevati volumi di tranche in offerta – sia da run dei dealer (~775mm media giornaliera) sia in asta (~215mm) – pressocché in linea con quelli delle settimane precedenti. Come riportano diverse fonti di mercato, la domanda degli investitori ha ben assorbito l’offerta disponibile, confermando l’ampia disponibilità di liquidità da investire nel sistema.

In linea con la minore volatilità del contesto macro e con il movimento osservato negli indici di credito (il Xover ha chiuso venerdì a ~241bps, dai 247bps del 26/06), gli spread dei CLO si sono mossi lateralmente, risultando pressocché invariati nella settimana.

In generale, AAA lunghe (5+ anni WAL) sono state scambiate in L120s mentre profili corti (WAL < 3 anni) in 80-L90bps.
Guardando il bucket di mezzanine IG, i livelli rimangono nei range LM-M100s e VL200s rispettivamente per AA e single-A. Gli spread delle BBB si attestano invece in area H200-VL300s per profili corti o di migliore qualità e in M300s nel caso di deal dalle metriche più deboli.

Il tiering continua ad essere piuttosto pronunciato tra le mezzanine sub-IG, con una certa dispersione dei livelli e profili più beta che non sono stati scambiati (DNT). Con riferimento alle BB, gli spread si collocano in VL500-M500s per profili corti (deal delevered) o di migliore qualità e in LM600-L700s per profili più deboli (102-103 MVOC) o di manager meno liquidi. Livelli indicativi per le single-B si collocano invece in un ampio intervallo [L700-1000a].

Il mercato primario continua ad essere attivo, con il pricing nella settimana di 5 deal, di cui 1 nuova emissione e 4 reset; la pipeline conta invece, al momento e da nostra evidenza, 10 deal (6 new issue, 3 reset e 1 refi).

Melania Fiscina