Weekly CLO

Weekly CLO n.163

La scorsa settimana si è assistito ad una buona attività nel mercato secondario dei CLO, con una decisa ripresa dell’attività in asta, in particolare in alcune sessioni centrali, e crescenti volumi di tranche in offerta (~225mm), concentrati soprattutto su tranche senior.
Nonostante la volatilità del contesto macro (il Xover ha raggiunto in settimana ~273bps, dai ~265bps del 24/07, per poi chiudere venerdì a ~261bps), gli spread dei CLO si sono mostrati resilienti, rimanendo pressocché invariati lungo la struttura, ad eccezione delle single-B che hanno continuato a mostrare una leggera debolezza.

In generale, le AAA sono state scambiate in 70-H80s per profili più corti (WAL < 3 anni) e in LM120s nel caso di profili più lunghi, con carta high coupon in area 90-L100s nello scenario call.
Guardando il bucket di mezzanine IG, i livelli si attestano in M-MH100s per le AA e in VL200s per le single-A. Gli spread delle BBB si collocano invece in MH200s per profili Tier-1/Tier-2, e in LM-M300s nel caso di profili più lunghi o dalle metriche più deboli.

Con riferimento al bucket di sub-IG, il tiering rimane pronunciato e funzione della bontà creditizia del collaterale e del manager. Gli spread delle BB rimangono in VL500-M500s, per profili corti (deal delevered) o di migliore qualità, e in LM600-L700s, per profili più deboli o di manager meno liquidi. Più debole è invece il tono sulle single-B, con limitato rilascio di colore e diversi DNT in asta; livelli indicativi si collocano in H800-900a nel caso di profili migliori (MVOC in 104h) e cover in H900-1000s per profili di minore qualità (MVOC in 102-103h).

Il mercato primario si è mostrato piuttosto attivo nella settimana, data l’intenzione di molti manager di prezzare prima della pausa estiva, con il pricing di 7 deal, di cui 2 nuove emissioni, 1 refi e 4 reset; la pipeline conta invece, al momento e da nostra evidenza, 13 deal (4 new issue e 9 reset).

Melania Fiscina