Weekly CLO
Weekly CLO n.169
La scorsa settimana si è caratterizzata per una buona attività nel mercato secondario dei CLO, nonostante la partecipazione di molti operatori alla Opal conference, con volumi di tranche in offerta piuttosto elevati (~960mm di offerta media giornaliera da run dei dealer e ~360mm di carta in BWIC). Come riportano diverse fonti di mercato, il tono alla conferenza era “supportive”, data la resilienza dei fondamentali, ma il sentiment generale rimane debole data la possibile vulnerabilità di singoli crediti che spingono gli investitori ad una selettività sempre maggiore.
In linea con la volatilità del contesto macro e il movimento osservato negli indici di credito (il Xover ha toccato nella settimana i ~322bps, dai ~310bps del 02/10, per poi chiudere venerdì a ~309bps), anche gli spread dei CLO hanno mostrato una certa debolezza lungo la struttura, risultando ~5/15bps wider nella settimana. Si è inoltre assistito ad una certa volatilità tra alcuni dei loan presenti nei portafogli a collaterale dei CLO, che hanno impattato negativamente sui livelli di MVOC, portando ad un repricing tra le junior mezz dei deal con quelle esposizioni.
In generale, i livelli per tranche AAA di deal delevered rimangono in LM80-LM90s, mentre per titoli dai profili più lunghi si attestano in LM-H120s.
Guardando il bucket di mezzanine IG, i livelli per AA e single-A sono rimasti piuttosto stabili, attestandosi in area LM-M100s e MH100-LM200s rispettivamente. Per quanto riguarda invece le BBB, i livelli si attestano in MH200-300a per profili Tier-1/Tier-2, mentre tranche di peggiore qualità e più basso MVOC continuano ad essere offerte in L300-L400s.
Con riferimento al bucket sub-IG, gli spread per le BB si collocano in area M-MH400s per profili corti (deal delevered) o dalle metriche creditizie più solide e invLM600s per profili dalle metriche più deboli. La situazione è stata più complessa sulle single-B, che hanno risentito della volatilità a livello di single-name del collaterale; situazioni di rischio idiosincratico potrebbero infatti determinare, come visto in settimana, una riduzione del cash price di una tranche anche di 5+pt. Livelli indicativi si collocano in un ampio range MH800-L1000s, con cover in area M900s per tranche con 103% MVOC.
Il mercato primario continua ad essere attivo. In settimana sono stati prezzati 5 deal, (3 reset, 1 refi e 1 new issue) mentre la pipeline conta, al momento e da nostra evidenza, 12 operazioni (di cui 4 reset, 2 refi e 6 nuove emissioni).
Melania Fiscina